06/05/2012
Glancee per scoprire se ci sono persone vicine con il cellulare
Mark Zuckerberg si prepara alla quotazione in borsa del suo Facebook.com e nel frattempo con il suo team continua ad approfondire l'esperienza degli utenti con il nuovo settore Mobile che ormai rappresenta il futuro delle connessioni di tutta la gente.
Le percentuali di visitatori che usano il telefono iPhone o l'Android e altri modelli di sistemi operativi per smartphone e negli ultimi tempi anche l'iPad e i tablet in generale, sono cresciuti notevolmente nei numeri e questi risultati delineano una chiara tendenza dello spostamento delle abitudini della popolazione mondiale.
A questo punto c'è bisogno di offrire molti più servizi e strumenti per chi si collega su FB con il cellulare e tra i fortunati sviluppatori che sono stati individuati per intervenire in questo ambito, c'è una società che ha il cuore in Italia con i fondatori che sono due ex ricercatori universitari, tanto per confermare ulteriormente che gli studenti che lavorano in questo settore delle tecnologie e dell'informatica, sono i più probabili cittadini mondiali candidati a diventare ricchi miliardari.
Dunque stiamo parlando dell'applicazione Glancee, creata dai nostri connazionali Andrea Vaccari e Alberto Tretti insieme al canadese Gabriel Grise, così come possiamo leggere sulla biografia del sito ufficiale che ci fa aprire la pagina di Linkedin, contenitore di tutti i professionisti del pianeta.
Di cosa stiamo parlando? Quando ho letto questa notizia mi è venuta subito in mente la chat di Badoo, perché anche questa idea porta alla facilità di scoprire se ci sono persone vicine, utilizzando un dispositivo Mobile, e siccome sono un attento osservatore dell'azienda inglese che ha puntato molto in questa innovazione sul suo sito degli incontri online, è naturale che mi sono subito ricordato della similitudine della proposta.
Insomma, dobbiamo prendere atto che sta crescendo l'uso di questi apparecchi mentre siamo per strada e, i ragazzi come i grandi, hanno salvato nelle cartelle dei contenuti preferiti tutti gli accessi con il login già pronto per aprire immediatamente i social network, insieme a tante altre applicazioni per il cellulare che servono per giocare oppure per fare qualsiasi altra cosa.
Non ci sembra nemmeno un caso che l'Android sembra aver superato l'iPhone per le novità cercate dagli utenti nel mercato Europeo e di tante altre nazioni, forse perché rispetto all'America, dove la Apple ha una posizione del business dominante, adesso da noi sta arrivando una massiccia diffusione un po' in ritardo.
Come funziona e a cosa serve l'italiana Glancee? Si tratta di un programma che riesce ad individuare la gente che ha un profilo sulla community, quindi parliamo di quasi un miliardo di possibilità nella popolazione virtuale che ha fatto la registrazione di un account, e che ha degli interessi o degli amici in comune.
Ma cos'è, soltanto di questo possiamo beneficiare? Adesso arriva il bello, perché l'idea non si riduce solo a quanto è stato appena scritto, in quanto il sistema riesce a fornire una mappa di chi si trova nello stesso posto nel momento in cui faccio l'accesso.
Se ad esempio mi trovo nel centro di Milano oppure in un bar di Bologna o ancora in una piazza di Palermo, questo strumento riesce a capire con dei particolari algoritmi se c'è qualcuno di interessante a distanza di un certo raggio d'azione e così aumenta le occasioni per conoscersi nella vita reale grazie a quella di uno schermo touch screen.
In realtà, come ho già detto, non si tratta di un'assoluta novità perché altre chat avevano già sperimentato questo ambiente tecnologico, riuscendo ad ottenere dei risultati notevoli con le nuove iscrizioni attraverso chi fruisce delle migliori risorse per Mobile e Tablet.
Giusto per fare un altro esempio di geolocalizzazione, potrei fare il nome di Foursquare, un'altra rete sociale molto nota in questo ambito, tuttavia c'è da evidenziare anche la nascita di ulteriori problemi di privacy che possono sorgere con l'introduzione accentuata di queste ultime proposte. 
Questo è il recente acquisto di Facebook, mentre a breve il colosso mondiale entrerà nelle quotazioni in borsa.
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27/04/2012
Il tuo indirizzo email per raggiungerti su FB
In queste ultime ore sulla home page della bacheca personale della community c'è un messaggio che ricorda agli utenti come farsi contattare dagli altri attraverso i due principali indirizzi messi a disposizione sul social network di punta degli ultimi anni e che l'amministrazione evidentemente ha deciso di farsi spazio sempre di più nell'uso della sua posta elettronica per prendere una fetta del mercato di Gmail che è in rivalità aperta per via del suo nuovo Google+ e con tanti altri competitors che in Italia potrebbero essere Tiscali, Libero o Yahoo.
Il testo che vedrete, forse anche nei prossimi giorni con l'accesso, è quello che segue.
Come raggiungerti su FB Il tuo indirizzo su Facebook.com è nome.cognome.
Ecco come le persone possono interagire con te:
Vai al tuo diario - Invia e-maill.
Ovviamente ho preferito fare una modifica per renderlo generico e comprensibile per tutti i profili, ma naturalmente nei dati individuali si deve fare la sostituzione con i casi specifici di ogni account.
Sono convinto che questa sia una presa di posizione di Mark Zuckerberg nei confronti della concorrenza, perché probabilmente in questo ultimo periodo si è visto attaccato da più fronti con lo scopo di fargli diminuire il primato di sito che vanta quasi un miliardo di utenti attivi e fidelizzati che tutti i giorni effettuano il login e più volte entrano in numerose pagine per conversare con gli amici e vedere cosa hanno pubblicato per commentare dopo aver letto i contenuti.
Questo enorme potere dove gli elementi condivisi sono capaci di modificare anche le tendenze delle abitudini e dei consumi della gente, effettivamente nelle mani di una sola società non è che ci piaccia come idea, per questo motivo parliamo spesso anche di Twitter o di altre aziende simili che propongono delle interessati proposte alternative che sono differenti nella centralità dell'uso che ne fa il fruitore finale.
Detto questo, andando a rivedere le maggiori informazioni generali suggerite dalla community nel centro assistenza, l'aiuto ci porta alla pagina che illustra nei dettagli ben precisi cos'è il nome utente di FB e la possibilità di modificare il mio url per personalizzare l'indirizzo web di ogni account in modo univoco, anche perché ormai si cerca sempre di più il diario della gente o la pagina dell'azienda come se fosse un elenco telefonico oppure un database di un insieme di carte d'identità dei cittadini.
Quindi qui andrebbe aperto un altro approfondimento sulla privacy, che sicuramente arriverà presto, anche se in passato ne abbiamo già parlato in altri articoli.
Andando a spulciare in mezzo a tutti i contenuti della guida, vediamo che questa opzione non è ancora disponibile in tutte le lingue, perché al momento funzionano solo determinati caratteri alfanumerici e il punto, mentre gli sviluppatori stanno cercando un'alternativa perché ci sono tanti altri simboli che non sono romani e per fare qualche esempio mi viene in mente la scrittura araba oppure l'alfabeto cirillico per le lingue slave (vedi la Russia, l'Ucraina, la Bulgaria).
Di interessante leggo anche l'indicazione che ci rivela una cosa che ovviamente già sappiamo, cioè che il nostro diario è pubblico nell'indicizzazione delle API interne alla stessa piattaforma del sito di facebook.com come anche sui motori di ricerca esterni come Google e Bing, anche se quest'ultimo dopo l'accordo con la Microsoft è entrato negli strumenti inclusi nel pacchetto dei servizi offerti dal social network.
Infine ci sono delle dritte per la scelta del nome utente, dell'eventuale modifica e le casistiche dell'utilizzo non corretto per non creare un account che poi qualcuno potrebbe farlo rimuovere dopo una segnalazione di mancata autenticità. 
A questo punto mi sembra ovvio che i manager vogliano far entrare a pieno ritmo l'uso dell'indirizzo tra i professionisti che lavorano molto con un account email e, forse, ancora di più tra le persone che si mandano pochi messaggi tra gli amici e i parenti e quindi avrebbero maggiore ragione ad abbandonare i vecchi servizi come quelli citati in precedenza per effettuare un unico accesso in questo login, perché in fondo lo aprono quotidianamente per conversare in chat e per condividere di tutto sul diario.
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23/04/2012
Aggiungere le persone alle cerchie di Google+
Il social network del momento, per quanto riguarda le novità più discusse, è senza dubbio quello che è stato realizzato dal principale motore di ricerca del mondo e che si vuole imporre in questo settore insieme a Twitter per scavalcare la classifica dominata da Facebook.com da ormai troppo tempo.
Tuttavia c'è da fare una considerazione puramente tecnica sulla difficoltà che stanno incontrando tutti i rivali informatici per via della rete bella fitta, consolidata e fidelizzata al massimo che è riuscita a creare tutto lo staff guidato da Mark Zuckerberg e che sta dando filo da torcere agli altri due giovani e ricchi manager che ovviamente sono Larry Page e Sergey Brin.
Ma oggi, tralasciando tutte le altre funzioni, desidero cominciare a parlarvi della possibilità di aggiungere le persone alle cerchie di Google+, che sinteticamente si tratta di un elenco e possiamo considerare questo strumento anche una lista di contatti come quella di FB.
A cosa serve di preciso? Sulla community, che è diventata una specie di rubrica dove si inseriscono le informazioni anche come una sorta di agenda virtuale, teniamo una moltitudine di conoscenti di ogni genere e spesso quando andiamo a condividere un elemento non pensiamo che tutti possano vedere i nostri argomenti senza fare differenza dagli amici più stretti ai colleghi di lavoro oppure ai parenti dell'intera famiglia.
Il modo più corretto per intervenire su un aspetto che molti considerano come un fattore determinante per la privacy, mentre io preferisco definirlo come una selezione dei post giusti da mostrare alla gente specifica per non far sapere agli altri i miei affari oppure semplicemente per separare la mia vita privata comunicando le specifiche notizie solo con un determinato gruppo di miei interlocutori che sono interessati direttamente a quei post.
Insomma, in questo modo si possono risparmiare i soliti commenti indesiderati non mettendo in piazza, come si dice di solito, tutto quello che faccio il giorno, perché ormai sembra che sul social network siamo obbligati a subire l'attenzione degli occhi indiscreti di quelli che non hanno neinte da fare dalla mattina alla sera e poi quando non sono su internet trascorrono il loro tempo trovando un piacevole divertimento nell'esprimere giudizi negativi sulle cose degli altri. Qualcuno li chiama pettegoli.
Vediamo come si crea questo elenco personalizzato andando ad aprire l'opzione che è presente sul menu che si trova a sinistra della pagina del profilo e quindi selezioniamo questa voce rilasciando il pulsante che c'è nella schermata.
Come potrete notare con il pulsante delle azioni si possono modificare le impostazioni, riducendo e aumentando le dimensioni oltre a bloccare i contatti che disturbano o danno fastidio e visualizzare quelli ignorati perché non rientrano negli argomenti che abbiamo suddiviso anche per categoria di pertinenza.
Adesso comincio a capire perché gli amministratori hanno preferito chiamare questo servizio in questa maniera, dandogli appunto il nome Plus, infatti credo proprio che sia stato fatto un bel lavoro non solo nel design pulito, ma anche nelle funzioni che si capiscono in modo semplice, senza trascurare però che le guide e l'allenamento sono le abitudini principali che dobbiamo utilizzare per imprarare bene ogni passaggio utile.
Prima di andare a creare queste liste, vorrei approfondire chi devo aggiungere alle cerchie di Google+, perché per usufruire dei giusti vantaggi è necessario sapere cos'è esattamente questo strumento.
State tranquilli perché ci pensa il sito stesso a spiegare la struttura, facendo una suddivisione e partendo dagli amici veri, cioè tutti coloro con cui si condividono i dettagli più segreti della vita privata.
Segue la famiglia con tutti i membri, da quelli acquisiti quindi in forma allargata fino a quella ristretta con i soli parenti di primo grado, dai genitori ai fratelli e le sorelle, inclusi anche i cucini e gli zii. In questo spazio, naturalmente, dobbiamo essere più riservati e ingessati nei comportamenti.
Tra i conoscenti vorrei suggerire di infilarci la gente che ho conosciuto senza avere particolari legami perché in fondo non mi è molto vicina e penso anche ai contatti virtuali con cui negli anni ho interagito soltanto virtualmente in chat.
Infine sulla pagina mi dice le persone che seguo e che non conosco, pur pensando che i suoi post sono interessanti e qui vanno a finire anche le pagine per fan dove ho cliccato sul pulsante +1 perché mi piacciono gli articoli e gli aggiornamenti che fanno in generale. 
Tieni presente che si possono scoprire facilmente quelli che ti hanno aggiunto e vedere in quale sezione ti hanno messo tra quelle indicate poco fa, quindi non commettete l'errore di inserire qualcuno nel posto sbagliato, altrimenti si rischia di farlo offendere.
Questa visibilità secondo me è sbagliata perché si potrebbero creare delle incomprensioni tra gli utenti.
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